**Rai: Conte riunisce war room, poi l'Aventino su Tv, è ancora braccio di ferro con Di Maio**(2)

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(Adnkronos) – Ma l'Aventino crea scompiglio. E se a qualcuno ricorda il Movimento della prima ora, quando in tv non si andava affatto pena l'espulsione, altri lamentano la scelta di Conte, pronti a dare battaglia. "Quel che è successo sulle nomine è vergognoso, davvero grida vendetta", si dice convinto il senatore Alberto Airola, poco prima che il leader del M5S scenda dai cronisti per annunciare lo stop del Movimento ai canali Rai. Che quando arriva, con i take di agenzia che rimbalzano tra Camera e Senato, vede molti deputati e senatori sull'orlo di una crisi di nervi.

"Siamo contro la lottizzazione e facciamo la voce grossa perché ci fanno fuori dalla stanza dei bottoni?", uno dei messaggi che rimbalza in alcune chat interne. La scelta è difficile da mandare giù, lo stesso Conte, del resto, è ben consapevole che il dossier tv è delicatissimo per i parlamentari, dunque foriero di guai a grattacapi.

Rocco Casalino, considerato da molti il genio del piccolo schermo, ha il volto teso quando attraversa i corridoi del Senato al fianco dell'ex premier. Una cronista Rai lo ferma e gli chiede: 'quindi non mi rilasciate più nulla?', lui risponde con la consueta ironia: "per te, amore, faremo un'eccezione…".

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