Rai: da lotta alle disuguaglianze a parità di genere, 42 progetti Rai per il Sociale nel 2021

·2 minuto per la lettura
Rai: da lotta alle disuguaglianze a parità di genere, 42 progetti Rai per il Sociale nel 2021
Rai: da lotta alle disuguaglianze a parità di genere, 42 progetti Rai per il Sociale nel 2021

Roma, 16 dic. (Adnkronos) – Una “grande lotta alle disuguaglianze”, una forte attenzione alla “parità di genere” e all’alfabetizzazione digitale”. E poi un’apertura nei confronti dei temi legati alla “sostenibilità ambientale e sociale, al lavoro, alle disabilità, alla protezione degli anziani e dell’infanzia e alla lotta alle dipendenze”. Sono queste le linee guida lungo le quali si muoveranno i 42 progetti messi in cantiere per il 2021 da Rai per il Sociale, diretta da Giovanni Parapini.

Un lavoro che inizierà con il programma di Piero Angela presentato oggi ‘Prepararsi al Futuro’ in onda da domani, il giovedì in seconda serata su Rai Premium (canale 25 del digitale terrestre). Si tratta di quattro puntate che affronteranno grandi questioni, dal problema demografico allo sviluppo tecnologico passando per il clima. Per il 2021, ha spiegato Parapini, “abbiamo messo in campo, già presentati ai Vertici aziendali e al Consiglio di Amministrazione, 42 progetti operativi che hanno al centro alcuni temi che ci sono cari e che abbiamo deciso di inserire come prioritari dopo aver fatto, in questi mesi, una grande attività di ascolto con le associazioni e con le reti territoriali, Caritas, Forum del Terzo Settore, Comunità di Sant’Egidio".

“Fare Servizio Pubblico – ha poi sottolineato Parapini illustrando i progetti – è nel Dna di questa Azienda e la creazione della Direzione di Rai per il Sociale ne è la dimostrazione più autentica. Sentiamo una grande responsabilità sulle spalle e ci auguriamo di essere all’altezza sia del ruolo che ci è stato assegnato sia della sfida che il tempo che stiamo vivendo ci impone. La nostra bussola – ha aggiunto – è il Contratto di Servizio e i nostri valori sono quelli ispirati al bene comune, all’inclusione, al rispetto per gli altri e al tentativo costante di unire e di non lasciare indietro nessuno. Quello che vogliamo fare è un grande lavoro dal basso per mettere in asse e quindi in equilibrio un Paese ferito, che sta attraversando una fase economica e sociale di grande difficoltà”, ha concluso Parapini.