Rai, ecco il piano di Salini 'timbrato' dal Mise

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di Veronica Marino Oggi è arrivato l'atteso via libera del Mise al piano industriale presentato dall'ad Rai, Fabrizio Salini. Un piano approvato dal Cda di viale Mazzini lo scorso 6 marzo che disegna una nuova Rai basata sui contenuti e determinata a recuperare il ritardo tecnologico degli ultimi anni. Il prossimo passaggio, prima che il piano inizi a marciare spedito attraverso le varie tappe, è il parere della Commissione di Vigilanza Rai che si esprimerà su tutto il piano, se pure in modo non vincolante, approfondendo in particolare la valutazione sull’assetto editoriale e sulle novità che riguardano l’area news, come pure sulla creazione del canale istituzionale.  

Tra gli obiettivi del Piano approvato a marzo, l'elaborazione di contenuti pensati per piattaforme digitali e un'organizzazione e una cultura della Rai focalizzate sul prodotto e sulle aspettative del pubblico. In questa prospettiva si configurano le direzioni 'orizzontali': Intrattenimento prime-time, Intrattenimento day-time, Intrattenimento culturale, Fiction, Cinema e serie tv, Documentari, Ragazzi, Nuovi formati e digital, Approfondimenti. Le direzioni di contenuto, con un loro budget, definiranno l'offerta nell'ambito del proprio genere.  

E, questo, con l’intento di ottimizzare l'impiego di risorse in base all'evoluzione della domanda degli utenti e al fabbisogno delle diverse piattaforme, in ottemperanza alle previsioni del contratto di servizio e alla tutela dell'identità culturale del Paese. Le reti, invece, saranno organizzate sotto la Direzione distribuzione, che avrà il compito di indirizzare, coordinare e armonizzare la programmazione complessiva. Il budget non sarà più di loro competenza.  

Come previsto dal Contratto di servizio l'offerta sarà ampliata attraverso un canale in lingua inglese, con un palinsesto basato su produzioni originali, contenuti provenienti da archivi Rai, spazi informativi e eccellenze cinematografiche italiane sotto-titolate. 

Il Piano introduce poi un canale istituzionale, allo scopo di avvicinare cittadini e istituzioni, promuovendo la conoscenza delle stesse tramite un palinsesto dedicato. All'interno della strategia multipiattaforma, sarà potenziato e valorizzato il ruolo della radio e la relativa offerta, attraverso un'attenta definizione dei target per una fruizione autenticamente multimediale. 

Per quanto concerne l'informazione, il Piano prevede di mantenere i brand di punta dell'informazione Rai e di potenziare il ‘polo all news’ con la creazione di una testata multipiattaforma che integri Rainews, rainews.it, Tgr e Televideo.