Rai, F.Boccia (Pd): prima la occupano poi la chiudono

Lsa

Roma, 25 lug. (askanews) - "Di Maio abolisce il canone Rai? Con una panzana al giorno cerca di non sprofondare nella melma politica da lui stesso creata nell'alleanza con la Lega. Oggi la creatività amministrativa di Di Maio riguarda l'abolizione del canone Rai". Così Francesco Boccia, deputato Pd e responsabile economia e società digitale del Partito Democratico.

"Mai una parola sul futuro, sulla rivoluzione digitale e sulla trasformazione del concetto di servizio pubblico. Prima hanno occupato la Rai con gli amici di Spadafora e Buffagni e poi - aggiunge Boccia - con la propaganda tipica di chi è disperato provano a raccontare agli italiani che non pagheranno più il canone. Prima di propagandare una cosa che non riusciranno a fare, come l'abolizione del canone Rai perché significherebbe chiudere l'azienda in tempo reale - conclude il deputato dem - rispondano alle precedenti contestazioni della Corte dei Conti che, da quanto si può notare in questi primi mesi della 'Rai del cambiamento' avrà molto lavoro da fare sugli atti del numero ormai imprecisato di dirigenti politicizzati".