Rai, Fi: doveva essere del cambiamento, è del decadimento

Pol/Luc

Roma, 25 lug. (askanews) - "Il tragico epilogo del governo trova una perfetta rispondenza nelle divisioni che dilaniano la governance della Rai e le posizioni incomprensibili delle forze di maggioranza sul futuro del servizio pubblico. Ipotesi populiste irrealizzabili - e senza copertura - di riduzione o abolizione del canone stanno creando dissidi anche all'interno del movimento Cinque stelle e dei suoi componenti in Commissione di vigilanza con posizioni molto distanti una dall'altra". Lo affermano, in una nota congiunta, i componenti di Forza Italia in commissione di Vigilanza Rai.

"Tutto questo mentre sono continue le violazioni del pluralismo nell'informazione, come Forza Italia ha più volte dimostrato con dati eloquenti. E in aggiunta i vertici dell'azienda incuranti del mancato via libera al piano industriale del governo e della Commissione di Vigilanza che non a caso infatti il movimento Cinque stelle vuole abolire, cerca di procedere alla definizione dei ruoli della Rai del cambiamento che somiglia sempre di più alla Rai del Peggioramento. Nomine, gruppi di studio, poltrone per attuare spartizioni disprezzando regole e logica. E ricordiamo anche come sia sparito l'audit interno a carico del direttore del Tg 1. Da tempo la sbandierata Rai del cambiamento si è rivelata quella del peggioramento: adesso siamo alla Rai del decadimento".