Rai, Foa ad Haaretz contro eurodeputati Pd: pagati da Soros

Dmo

Roma, 19 ott. (askanews) - "Non abbiate paura dei nuovi populisti d'Europa", perché sono le istituzioni internazionali e la migrazione le nuove minacce. Così il presidente della Rai Marcello Foa sulle pagine del quotidiano israeliano Haaretz in un'intervista in cui ha preso di mira gli europarlamentari del Pd, assicurando che sono finanziati dal miliardario George Soros. Una frase che ha fatto infuriare i Dem.

Foa, denominato "Zar dei media italiani" e "nuovo controverso numero uno della tv pubblica italiana", parla anche di Bannon, dicendo che non comprende l'Europa e dello stesso Soros, aggiungendo che gli attacchi contro di lui non sono legati all'antisemitismo.

Ma il punto che più a fatto santare sulla sedia il Pd è quello dedicato agli eurodeputati Dem: un "numero enorme" di eurodeputati, fra cui "l'intera delegazione" del Pd "ha ricevuto finanziamenti dal miliardario George Soros", ha detto Foa ad Haaretz.

E dopo le minacce di denunce dal Pd, Foa ha cercato di calmare le acque con un post du Facebook: "Leggo dalle agenzie di nuove polemiche. Chi mi accusa di razzismo e di xenofobia forse farebbe meglio a leggere tutto il testo del lungo colloquio avuto con Haaretz invece di affidarsi a sintesi di agenzia. Nell'intervista ho dichiarato esattamente l'opposto e ho preso nettamente le distanze da ogni forma di razzismo e di estremismo. Sono dunque accuse strumentali il cui intento politico è evidente. Quanto alla vicinanza di alcuni esponenti politici italiani alla Open Society di Soros, non sono io a dirlo ma la stessa Open Society in un suo rapporto interno che, chi vuole, può leggere. Non ho fatto che ribadire una notizia che avevo affrontato il 4 novembre 2017 sul blog che all'epoca tenevo su Il Giornale. E su tutto ciò non ho nulla da aggiungere".