Rai, Foa: basta polemiche, diventi volano dell'Italia nel mondo

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Roma, 26 nov. (askanews) - "Ci si perde nella polemica politica tralasciando una grande possibilità: il fatto che la Rai all'estero abbia una reputazione eccellente e possa essere di grande supporto al sistema Italia". Lo dice Marcello Foa, da settembre 2018 presidente Rai in un'intervista a Il Sole 24 Ore.

"Interpreto questo mio ruolo in maniera istituzionale. Parlo con i vertici delle altre tv europee e mondiali. E mi è chiaro come la Rai dovrebbe essere veramente considerata il volano della crescita dell'Italia, facendo conoscere il Paese all'estero", osserva spiegando che "fra le mie deleghe ho le relazioni internazionali e quello che stiamo cercando di fare con tutta la struttura è trasformare il nostro servizio pubblico, che all'estero gode di una reputazione eccellente, in una sorta di ambasciatore a supporto del sistema Italia".

"Io penso che il canale in lingua inglese previsto dal Piano industriale possa rappresentare la svolta - prosegue -. I prodotti in inglese sono proponibili alle Tv di tutto il mondo. Oggi non ne abbiamo ed è un limite. Certo, c'è un aspetto non trascurabile: è chiaro che occorre aumentare le coproduzioni con le Tv pubbliche estere, ma anche le produzioni fatte internamente dalla Rai. Se noi riuscissimo ad aumentarle, come previsto all'inizio del mandato, la Rai ne beneficerebbe".

Oggi l'ad sarà in Vigilanza e si attendono nomine importanti al prossimo Cda di giovedì. "Delle nomine non parlo. Non è materia mia... So che Salini sta lavorando ancora in queste ore. C'è molta sensibilità. È chiaro che le nomine possono acquietare il dibattito politico o rinfocolarlo. Spero la prima. Mi auguro che Salini sappia fare le scelte giuste".

Quanto al progetto di abolire il canone Rai o di ampliarne le fasce d'esenzione Foa risponde: "Io dico che non esiste un servizio pubblico in cui non c'è il canone. Si smetterebbe di essere servizio pubblico, diventando un'azienda commerciale posseduta dallo Stato. Poi possiamo anche riflettere su una Rai non presente sul mercato pubblicitario. Ma sarebbe una riflessione strategica, profonda, e non mi sembra che ora ci siano i presupposti".

Infine sul fatto di essere espressione di una forza politica sovranista Foa conclude: "Ho le mie idee, ma ora sono un presidente di garanzia e mi astengo da qualsiasi altra considerazione".