Rai: Foa, ''M'illumino di meno' da provocazione radiofonica a centro agenda politica'

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Roma, 24 mar. (Adnkronos) – “Da una provocazione radiofonica a simbolo di una nuova epoca, al centro dell’agenda politica”. Descrive così, il presidente della Rai Marcello Foa, ‘M’illumino di meno’, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa da Caterpillar e Rai Radio2 con la direzione di Rai per il Sociale, che ritorna venerdì 26 marzo con una nuova edizione, la 17esima. “Usare consapevolmente le risorse, l’energia e l’acqua, anche attraverso piccoli gesti, è fondamentale – aggiunge Foa – perché diventano una catena di virtuosità importante sui larghi numeri. Aumenta e matura anche la sensibilità nel pubblico e la Rai incentiva questa coscienza e il senso civico partecipando quotidianamente, non solo con le trasmissioni, ma anche con gesti concreti all’interno della nostra azienda. Il 26 spegneremo le luci per due ore dalla sede di viale Mazzini e stiamo distribuendo delle bottigliette d’alluminio per non utilizzare quelle di plastica”.

‘M’illumino di Meno’, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili è stata lanciata per la prima volta dal programma radiofonico Caterpillar e Radio2, nel 2005. Un’edizione inevitabilmente speciale, questa del 2021, visto il periodo storico in cui si svolge, viene dedicata al ‘Salto di Specie’, ovvero all’evoluzione ecologica nel modo di vivere, che va assolutamente immaginata e messa in pratica, per uscire migliori dalla pandemia. Una pandemia che ha messo in evidenza quanto tutti siamo fragili, drammaticamente interconnessi e quanto abbiamo logorato il mondo in cui viviamo mettendolo in pericolo. Ma che ha portato alla luce anche quanto c’è in positivo, quanta solidarietà e quanto mutuo soccorso può esserci nei momenti più tragici dell’esistenza umana.

"Dedicheremo un’attenzione particolare alle adesioni che arrivano dal settore sanitario – afferma la conduttrice di Caterpillar e testimonial della campagna Sara Zambotti – come a quelle delle Asl e delle farmacie che consegnano le medicine con le bici elettriche, ai molti medici che dicono di non usare la macchina ma la bicicletta. Ma non dimentichiamo la scuola, che anche quest’anno fa educazione alla sostenibilità in dad. Una scuola – è una delle testimonianze che racconteremo – ha transennato per 500 mt il suo edificio per impedire ai genitori di accompagnare i figli davanti al portone con la macchina. Coinvolgeremo i comuni, a partire da quello di Milano, che racconteranno in collegamento cosa stanno facendo per cambiare la mobilità sostenibile”.