Rai, Gasparri: Bruchi risorsa finalmente valorizzata

Pol-Afe

Roma, 1 feb. (askanews) - "Il torto di Annalisa Bruchi è quello di non avere una casacca rossa, anzi di non avere proprio una casacca. Indecenti e ipocriti gli attacchi alla sua nomina come segretario generale del Prix Italia, scelta che spetta esclusivamente al Presidente Foa con la firma dell'Ad Salini. A parte il fatto che non si tratta del primo 'esterno' alla guida del Prix, è chiaro che non basta, per ottenere il gradimento della sinistra e dell'Usigrai, essere donna e meritevole, avere una laurea con lode a Siena e un master alla London School of Economics, avere avuto esperienze internazionali e lavorare da 22 anni come 'precaria' per la Rai da programmista regista a autrice e conduttrice (a proposito, dov'era l'Usigrai in questi 22 anni? Perché non protestava per la sua mancata stabilizzazione mentre ha proposto e ottenuto assunzioni per i propri protetti?). E neppure basta essere stata nominata osservando tutte le leggi e le regole. La Bruchi è una risorsa della Rai che viene finalmente valorizzata. La sua unica 'colpa' è quella di non essersi munita, a differenza di altri, di casacca d'ordinanza. Lo dico davanti ad una Rai prona alla sinistra e ai grillini anche grazie a puntelli al servizio dei soliti 'padroni' del servizio in teoria pubblico". Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI)