Rai, Gasparri: con speciale su Conte al Tg1 grave danno alla rete

POl/Luc

Roma, 17 ott. (askanews) - "Prima ancora di procedere all'audizione del Ministro, gli chiederò, mercoledì in Commissione parlamentare di vigilanza, chi pagherà per i danni causati a Rai Uno dalla dissennata scelta di affidare al Tg1 un cosiddetto speciale, presentato in modo ingannevole, e messo a disposizione del Presidente del Consiglio. Che, senza alcun contraddittorio, ha cercato di fare una propaganda, peraltro fallimentare visto che il dato d'ascolto è stato del 7%. Un dato assolutamente inferiore alle medie della rete, che ne ha subìto un danno. Chiedo al Ministro di sapere qual è il danno economico subìto dalla Rai, chi abbia dato questo ordine, probabilmente l'Amministratore Delegato e il direttore del Tg1, se così si intenda sabotare Rai Uno che, invece, nelle altre serate ha ottenuto ben altri e più lusinghieri risultati. Chi ha fatto quella scelta, non soltanto ha messo il servizio pubblico a disposizione, come un tappetino, di una propaganda unilaterale, ma lo ha fatto con modalità professionalmente censurabili, visto il risultato. Bisogna rimuovere qualcuno, ma certo più nell'ambito giornalistico che in altri ambiti. Siccome stanno studiando i dati di ascolto, si guardino i dati del Tg1 e il danno che ha portato mercoledì sera alla rete, che ha vinto decine di serate e che la testata giornalistica ha umiliato in questo modo, con il concorso del presidente Conte, che deve essere anche un cattivo propagandista visto che ha messo in fuga il 93% degli italiani". Lo dichiara il senatore di Fi Maurizio Gasparri, membro della Commissione di vigilanza Rai.