Rai, Lega-Fi-Fdi: scandalosa intervista Conte a Rai1

Pol/Vlm

Roma, 21 ott. (askanews) - "Dopo aver inutilmente atteso un autonomo segnale di giustizia elettorale da parte della Rai in seguito all'atto di genuflessione con l'intervista-inganno in prima serata su Raiuno al premier Giuseppe Conte, abbiamo chiesto al presidente della commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini, di convocare con urgenza l'ufficio di presidenza al fine di ristabilire il pluralismo e riequilibrare immediatamente l'informazione del servizio pubblico, anche per chiedere un chiarimento in audizione ad amministratore delegato e direttore del Tg1". Lo dichiarano in una nota il segretario in Vigilanza Rai, Massimiliano Capitanio (Lega), e i capigruppo in Vigilanza Rai Giorgio Mulè (Forza Italia) e Daniela Santanchè (Fratelli d'Italia).

"La Rai governata dalle sinistre e dai 5Stelle tradisce la missione di imparzialità e di pluralismo del servizio pubblico - aggiungono -. Altro che "fuori i partiti dalla Rai": la scandalosa performance di Conte in prima serata - talmente smaccata da provocare lo sdegno perfino di "Italia Viva" - unita alla indecente intervista di ieri a "Domenica in" a Virginia Raggi, oltre agli evidenti squilibri nei telegiornali, sono i peggiori segnali di una deriva informativa assoggettata alla maggioranza che va fermata".

I rappresentanti del centrodestra hanno scritto a Barachini una lettera in cui richiamano il fatto che "il 16 ottobre alle ore 21:25, su Raiuno è andato in onda uno "Speciale Tg1" dal titolo "La guerra di Erdogan", con la presenza in studio del Presidente del Consiglio dei Ministri, Avv. Giuseppe Conte". E spiegano: "Lo speciale appena citato, che avrebbe dovuto affrontare la guerra della Turchia ai Curdi, si è aperto con un'intervista di 35 minuti al Premier, 31 dei quali dedicati ad argomenti diversi da quelli oggetto dello speciale. Dalla manovra, all'Europa, passando per la "straordinaria accoglienza" ricevuta da Conte a Italia 5 Stelle, il Presidente del Consiglio ha parlato di economia, lavoro, incentivi, Pil, mentre sullo sfondo i maxischermi trasmettevano immagini di palazzi abbattuti dai bombardamenti e profughi in cammino verso una difficile salvezza". (Segue)