Rai, Lega: scelte poco chiare, in Vigilanza Carboni e Salini

Pol-Afe

Roma, 10 giu. (askanews) - "Pasticci o, per lo meno, scelte poco chiare a Viale Mazzini ci hanno portati a chiamare in audizione in Commissione Vigilanza il direttore Giuseppe Carboni, sia per come ha riprogrammato il Tg 1 nel periodo dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19, diventando di fatto un appaltatore del governo in maniera spropositata e lo confermano i dati dell'Osservatorio di Pavia: tempo gestito o tempo di parola a favore di Pd (16,8) e Movimento Cinque Stelle (16,16); Lega al 13,4; Forza Italia al 10,9; Fratelli d'Italia al 3,3; governo al 10,4; Istituzionali al 17,2, sia per questioni da troppo tempo irrisolte come il motivo del diverbio, pare anche fisico, con il vice direttore Angelo Polimeno Bottai. L'ad Rai Fabrizio Salini, invece, dovr chiarire se sono fondate le voci secondo le quali diversi programmi verranno condotti da soggetti esterni all'azienda. Se fosse cos sarebbe gravissimo: perch la Rai ha bisogno di affidare alcuni programmi a conduttori che non sono dipendenti ma si cercano soggetti esterni? Da Salini ci aspettiamo smentite o conferme, e se cos fosse, chiarimenti sui criteri di selezione, anche a fronte del doveroso contenimento dei costi che l'azienda chiamata a mettere in atto in questa fase complicata. Sarebbe imperdonabile che la Tv di Stato "parcheggiasse" fior fiore di professionisti dipendenti Rai che sono e potrebbero continuare ad essere pagati profumatamente per non lavorare a fronte di altri che entrano da esterni con ulteriori spese per 'mamma Rai'". Lo dichiarano i deputati e senatori della Lega in commissione di Vigilanza Rai.