Rai, Mollicone (FdI): allarme pluralismo, FdI sottorappresentata in Tg

Pol/Gal

Roma, 11 gen. (askanews) - "Dall'elaborazione dei dati Auditel, il Tg1 delle 20 diretto da Giuseppe Carboni ha perso il 3,63% della propria quota d'ascolto, che in valori assoluti equivale a 241mila telespettatori in meno rispetto all'anno precedente. Forse gli utenti non gradiscono la deriva da megafono della Piattaforma Rousseau che il telegiornale della rete ammiraglia ha subito sotto la nuova direzione di Carboni. Il 'nuovo' Tg2 di Gennaro Sangiuliano, invece, si dimostra un esempio di pluralismo e qualità editoriale, come testimoniato dagli ottimi ascolti dell'esperimento di Tg2 Post e delle rubriche, in molti casi leader di ascolto della rete. Nonostante i continui allarmi sul mancato rispetto del pluralismo da parte del consiglio d'amministrazione Rai e dell'Agcom, in Rai Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni continuano a essere sottorappresentate nella distribuzione dei tempi televisivi". Così il commissario di Vigilanza Rai, deputato FDI Federico Mollicone.

"L'Osservatorio di Pavia dimostra chiaramente che, nonostante il gradimento di Giorgia Meloni, prima per gradimento da molti mesi fra i leader politici dell'opposizione e della maggioranza, e il consenso nei sondaggi, FDI e la presidente del partito abbiano un'esposizione limitata e parziale, a fronte di uno strapotere della sinistra. Nei telegiornali, il tempo a disposizione delle forze politiche, nel periodo da Giugno a Dicembre, ha garantito il 15% al PD e al M5S il 12,7%, a cui va sommato anche il dato del governo: più del 60% della copertura è della maggioranza. A FDI solo il 3,7%. E la par condicio?"