A Rai per il Sociale e Tg1 il Premio Nazionale Paolo Borsellino

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La Rai sempre in prima linea sulla legalità: la giornalista e inviata speciale del Tg1 Maria Grazia Mazzola e il Responsabile di Rai per il Sociale Giovanni Parapini sono, infatti, fra coloro che hanno ricevuto il riconoscimento della XXV Edizione del 'Premio Nazionale Paolo Borsellino'. Alla prima per il suo costante impegno nel giornalismo d’inchiesta e al secondo per la diffusione della cultura della legalità. Istituito nel 1992, in memoria del Giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia insieme agli uomini della sua scorta, ma non solo, anche in ricordo del Giudice Giovanni Falcone e di tutte le donne e gli uomini che hanno pagato con la vita, il loro impegno a favore di un cambiamento significativo della nostra Società, il premio è coordinato dall’Associazione Falcone e Borsellino che, attraverso gli strumenti di comunicazione offline e online, offre un’azione di sensibilizzazione in tutte le scuole d’Italia verso i giovani studenti.

Si è tenuta questa mattina a Pescara, nel pieno rispetto delle norme anti Covid, la Cerimonia di Premiazione della XXV edizione al Teatro Flaiano. E. presieduta dal Prefetto Luigi Savina, Presidente del Premio nazionale Paolo Borsellino, ha dedicato uno spazio alla consegna dei premi che, oltre a Mazzola e Parapini, ha visto come protagonisti Giovanni Bianconi, editorialista Corriere della Sera; Roberto Lipari, attore e conduttore di Striscia la Notizia; Don Maurizio Patriciello, Parroco di Caivano; Francesco Oliva, Vescovo Diocesi di Locri-Gerace; Raffaele Grassi, Prefetto di Padova; Gaetano Paci, Procuratore Aggiunto di Reggio Calabria e Carmelo Zuccaro, Procuratore Distrettuale di Catania Arma dei Carabinieri.

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