Rai querela Fedez, Borioni: "Notizia prima a politici che a consiglieri"

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Caso Rai contro Fedez, "apprendo da una dichiarazione del Capogruppo della Lega in Vigilanza che Rai ha querelato Fedez. A prescindere dal merito legale della questione (che comunque mi lascia enormemente perplessa) ma a qualcuno sembra normale che certe notizie vengano comunicate ai politici prima che ai consiglieri di amministrazione?" Lo ha scritto su Facebook la consigliera d'amministrazione della Rai Rita Borioni.

"Apprendiamo oggi che 'la Rai ha conferito mandato ai propri legali di procedere in sede penale nei confronti di Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, in relazione all’illecita diffusione dei contenuti dell’audio e alla diffamazione aggravata in danno della società e di una sua dipendente avvenuti in occasione del concerto del 1° maggio'". Così ieri Massimiliano Capitanio, deputato Lega e capogruppo in Vigilanza Rai, in merito alla risposta alla interrogazione in Vigilanza Rai sulle polemiche legate al concerto del Primo maggio. "Si tratta di un atto dovuto e doveroso -aggiungeva- perché su temi fondanti la nostra democrazia, come la libertà di espressione e il rispetto della persona, non è possibile scherzare né tantomeno organizzare show per un pugno di like. Noi speriamo solamente che emerga la verità: non abbiamo sete di vendetta, e ci siamo già dichiarati disponibili ad accogliere la richiesta di Fedez di venire in audizione in Vigilanza. Quella sera sono state fatte e dette cose troppo gravi, sarebbe offensivo del nostro ruolo fare finta di niente".

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