Rai, Salini: con incertezza risorse fatica a sopravvivere

Lsa

Roma, 26 nov. (askanews) - "Senza certezza sulle risorse è difficile se non impossibile amministrazione l'azienda. Si rischia di rendere extremamente difficile l'applicazione del piano industraile coerente con il contratto di servizio". Lo ha affermato l'ad di Rai, Fabrizio Salini, svolgendo l'audizione in Commissione di Vigilanza sullo stato di avanzamento del piano industriale. Salini ha descritto gli introiti da canone televisivo sottolinendo che "con il canone in bolletta l'extragettito di cui si parla non c'è". Inoltre i vari interventi sul canone Rai introdotti con le leggi di bilancio hanno assottigliato la quota di canone che la Rai riceve e oggi "dei 90 euro che il cittadino paga, all'azienda arrivano 74,8 euro". L'ad di Rai ha spiegato che nel 2018 gli introiti da canone sono risultati più bassi di quelli del 2013, prima dell'introduzione del canone in bolletta, "si è passati da 1,650 miliardi del 2013 a 1,637 miliardi del 2018", anche come conseguenza della "seppur meritoria" riduzione dell'importo, da 113,5 euro del 2015 ai 90 euro di oggi. "A noi spetta il dovere di migliorare sempre l'efficienza, fare investimenti e crescere, ma se la logica è quella di toccare le risorse, allora si gioca in difesa, si fatica a sopravvivere e non c'e' evoluzione".