Rai, Taradash (+Eu): da Lega-Fdi maldestro tentativo censura Report

Pol/Arc

Roma, 23 ott. (askanews) - "Non riesco a credere, da ex presidente della Commissione di vigilanza sulla Rai, che i consiglieri targati Lega e FdI nel consiglio di amministrazione Rai si siano appellati alla legge sulla par condicio per censurare la trasmissione di Report dedicata all'affaire Savoini e ai legami internazionali della Lega con Putin e l'estrema destra politica e religiosa russa e americana. Risulterebbe infatti difficile anche al più esperto agente del servizi segreti del Cremlino individuare un qualsiasi rapporto fra le elezioni regionali umbre e la ramificata rete di interessi che ha al suo centro Salvini". Lo dichiara Marco Taradash, componente della segreteria di Più Europa.

"Il servizio di Report sui retroscena dell'ascesa di Salvini ai vertici della politica italiana - prosegue - è un esempio di ottimo giornalismo per la quantità e affidabilità di documentazione esibita, per la ricerca sottostante, per la proposta di offrire la propria versione dei fatti rivolta con scrupolo a tutti protagonisti degli eventi narrati, come lo stesso Salvini, il senatore Pillon, il capo di Forza Nuova Roberto Fiore, il filosofo e consigliere di Putin Alexander Dugin, l'oligarca e finanziatore dei movimenti di destra europei nazionalisti Konstantin Malofeev e molti altri. Quasi tutti hanno risposto alle domande di Report tranne gli esponenti leghisti. Se hanno perso un'occasione di protagonismo elettorale la responsabilità è soltanto loro".

"Noi - conclude Taradash - continuiamo a interrogarci sul perché abbiano, in modo così inconsueto per loro, rifiutato la ribalta televisiva. Ma forse siamo un po' ingenui".