Rai1: torna "Cose Nostre", con Emilia Brandi

Red/Sar

Roma, 29 mag. (askanews) - Le storie nascoste di mafia, i percorsi di redenzione dalla criminalit e gli affari e segreti dei boss pi noti e crudeli. Torna su Rai1 "Cose Nostre", il programma di Emilia Brandi in onda da luned 1 giugno alle 23.45 su Rai1. La prima puntata una riedizione, a quasi tre anni dalla prima versione, de "Il boss nell'ombra", quel Matteo Messina Denaro considerato il numero uno di Cosa nostra, latitante da ben 27 anni. Il racconto della sua vita segue la storia della mafia dal dopoguerra a oggi, da fenomeno locale e rurale a sistema di potere ramificato e internazionale, capace di condizionare appalti pubblici, gestire il business delle energie alternative, della grande distribuzione e dei fondi comunitari per l'agricoltura. Un potere che si ramifica pi o meno sottotraccia fino a che, tra il 1992 e il 1993, l'Italia si scopre sotto attacco.

Cosa Nostra, la pi potente organizzazione mafiosa del mondo, ha dichiarato guerra alle istituzioni e agli uomini che le rappresentano. Cadono vittime di attentati i giudici simbolo della lotta alla criminalit organizzata: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ma solo l'inizio di un'epoca di terrore. Esplodono bombe a Firenze, Roma, Milano. Le tre citt simbolo dell'Italia. Il messaggio chiaro: nessuno deve sentirsi al sicuro. La reazione dello Stato non tarda ad arrivare. Dietro le sbarre finiscono tutti gli uomini ai vertici di Cosa Nostra. Prima Tot Riina, che di quegli attentati era stato la mente, e, molti anni pi tardi, Bernardo Provenzano che della Piovra ha assunto la reggenza. Un solo uomo protagonista di quei tragici eventi sfugge alla cattura, il ricercato numero uno, un uomo carismatico, un assassino senza scrupoli che ha portato gli affari dell'organizzazione a un nuovo livello. Come un'ombra svanito nei campi di grano delle campagne del trapanese, quegli stessi luoghi in cui suo padre lo aveva iniziato ai valori della vecchia mafia rurale.

(Segue)