Raid contro milizie, Iraq convoca ambasciatori Usa e Gb

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Roma, 13 mar. (askanews) - Il ministro degli Esteri iracheno, Mohammed al Hakim, "ha impartito istruzioni per la convocazione degli ambasciatori di Stati Uniti e Gran Bretagna" per protestare contro i raid americani contro cinque postazioni di milizie sciite ed anche dell'esercito e la polizia iracheni in rappresaglia all'uccisione di 2 militari Usa e uno britannico a seguito di un attacco missilistico su una base militare a Nord di Baghdad. Lo riferiscono media locali.

In un comunicato del ministero ripreso dalla tv satellitare al Sumeria si informa che "il ministro al Hakim ha tenuto ero una riunione d'emergenza con i suoi consiglieri per studiare le misure da intraprendere riguardo all'ultima aggressione americana".

In precedenza, in un comunicato, l'esercito ha definito gli attacchi Usa "una aperta aggressione che mina il partenariato strategico" tra i due Paesi. Nei Raid Usa di ieri, secondo l'esercito, sono rimasti uccisi almeno 3 soldati iracheni, 2 poliziotti, un civile e un combattente delle milizie sciite oltre a una decina di feriti.