Raimondo Di Malta voleva fare il primo tutto della stagione ma è stato l’ultimo della sua vita

·1 minuto per la lettura
Nelle ricerche di Raimondo impegnata anche una motovedetta della Gdf
Nelle ricerche di Raimondo impegnata anche una motovedetta della Gdf

Tragedia del mare in Sicilia, dove un barista è morto ad Agrigento, annegato a Punta Bianca dopo un bagno con gli amici. I media spiegano che il 25enne Raimondo Di Malta voleva fare il primo tutto della stagione ma è stato l’ultimo della sua vita. La vittima era originaria di Lampedusa e residente a Fontanelle. Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto il 25enne è annegato nelle acque di Punta Bianca. In quella zona qualche ora prima Raimondo ci si era si era diretto insieme a due amici per fare un bagno. I tre pare si siano allontanati a nuoto e hanno per raggiungere uno scoglio chiamato Pteddra.

Barista morto ad Agrigento, addio a Raimondo

Quello spuntone di roccia, informano i media, si trova a circa 200 metri di distanza dalla costa. Purtroppo però Raimondo ha avuto un malore, forse innescato dalle temperature ancora rigide, e quando si è rituffato per tornare a riva ha iniziato a perdere i sensi ed è stato sentito dai due compagni annaspare ed urlare, prima di sparire.

I soccorsi e il ritrovamento del corpo

Alle 20.30 del 25 aprile i soccorsi sono scattati e a razzo si sono mobilitati i sommozzatori dei Vigili del fuoco e militari della Capitaneria e della Guardia di Finanza. Da Catania è stato fatto arrivare anche l’elicottero del reparto volo della guardia costiera e la salma di Raimondo, trovata poco dopo, è stata portata prima alla banchina di Porto Empedocle dove è avvenuto il riconoscimento e poi all’obitorio di Agrigento.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli