RaiStoria: "Io sono Venezia", storia della Serenissima Repubblica

Red/Ral

Roma, 16 feb. (askanews) - Non mare. Non terra. Semplicemente, Venezia. Una città unica e una storia di secoli raccontate da "Io sono Venezia" - il doc firmato da Davide Savelli, Massimiliano Griner, Marta La Licata, Alessandro Chiappetta con la regia di Graziano Conversano - che Rai Cultura propone in prima visione assoluta lunedì 17 febbraio alle 21.10 su Rai Storia.

Realizzato in 4K, con mezzi interni, il documentario va alla scoperta di Venezia dalle origini ai giorni nostri dando voce ad alcuni personaggi storici, interpretati da attori e attrici che, in monologhi basati su memorie, diari e materiali di archivio, testimoniano in prima persona le trasformazioni della città. E accanto alle ricostruzioni - con gli interventi di storici ed esperti come Gherardo Ortalli, presidente dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, e consulente del progetto - ci sono anche le immagini della città contemporanea, delle sue attività e delle sue opere d'arte.

Il racconto parte dalle origini, quando la città ancora non esisteva e, sulle acque della laguna, il funzionario reale Cassiodoro narra delle popolazioni che iniziano a popolare la zona, mentre il Doge Pietro II Orseolo rievoca le prime mosse espansionistiche, quando lo stendardo di San Marco comincia a campeggiare sull'Adriatico e poi sul Mediterraneo orientale con le Crociate, che non sono solo contro i musulmani, ma anche contro i bizantini. Fino al saccheggio di Costantinopoli, che Domenico Morosini racconta attraverso il ricordo del "furto" dei quattro cavalli in lega bronzea che ornano la facciata della Basilica di San Marco. L'epoca dei mercanti veneziani, del loro coraggio e della loro intraprendenza è, invece, introdotta da Fantina, figlia di Marco Polo, che fa luce sulla condizione femminile del periodo.

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