Rama: la misteriosa città in Val di Susa

Rama città Val di Susa

Rama era una città con un diametro di circa otto chilometri situata in Val di Susa. É descritta con l’aggettivo misteriosa perché non si conosce molto a riguardo. Al momento, non si conoscono i motivi della sua scomparsa.

Rama: città scomparsa in Val di Susa

La città di Rama ha origine preistoriche. Analizzando una cartina risalente al 1764, si vedono le “Rovine di Ramà” collocate nel fondovalle compreso nel triangolo tra Bussoleno, Chianocco e San Giorio, poco più a nord di un corso d’acqua, il “rivo di Ramà”. È da notare che in entrambi i casi la parola è accentata, a indicare, forse, un’abbreviazione di “Ramat”.

In genere, infatti, le città dell’antichità sorgevano in posizioni sopraelevate e arroccate, avvalendosi di barriere e difese naturali per proteggersi dagli attacchi di eventuali nemici. Le “Rovine di Ramà” sulla carta settecentesca, quindi, sorgono in una posizione assolutamente debole dal punto di vista strategico. Non solo: l’area indicata nella cartina indica anche un’area facilmente soggetta ad alluvioni e allagamenti.

Per quanto riguarda le origini mitiche della città di Rama, è stato trovato un collegamento tra la città di Rama e il mito di Fetonte. Per capire chi era Fetonte, bisogna fare riferimento alla mitologia greco-romana. Fetonte era il figlio, orgoglioso e irrequieto, del Sole, che lo aveva concepito con Clìmene, una divinità marina.

Desideroso di provare la sua discendenza da Apollo, Fetonte chiese e ottenne di poter condurre il carro d’oro del sole trainato, secondo il mito, da quattro cavalli. Il padre, riluttante a concedergli il privilegio perché ben conscio dei rischi che implica, cerca di dissuaderlo e gli raccomanda di usare prudenza. Ma il semi-dio, incurante delle sue parole, si mette alla guida del carro e si lancia in una corsa forsennata attraverso i cieli, schiantandosi proprio dove sorgerà la città di Rama.

L’esistenza di Rama, megalopoli dell’antichità, si scontra la quasi totale assenza di ritrovamenti archeologici importanti. Sono visibili solo delle rocce appartenenti a quelle che erano le mura della città.