Rampelli: governo vuole caos e sfascio per deriva autoritaria

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Roma, 22 mag. (askanews) - Puntare al "caos" e allo "sfascio delle istituzioni" per poter poi "scivolare verso l'autoritarismo". È la grave accusa che il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d'Italia, rivolge al governo: "La sensazione è che stiano giocando alla partita dello sfascio delle istituzioni e scivolare nell'autoritarismo ed evitare le elezioni di cui hanno il terrore".

In una nota, Rampelli scrive: "La dittatura ha bisogno del caos. Il presidente Conte non ha avuto alcuna responsabilità pubblica e neppure collettiva. Non ha mai amministrato neppure il suo condominio. Sarà sicuramente un ottimo professore, ma governare è un'altra cosa. Come ha autorevolmente sostenuto la presidente della Corte Costituzionale Cartabia governare al di sopra della Costituzione si può fare ma a determinate condizioni. Primo: il tempo. Non si può operare al di sopra della Carta ab libitum. Secondo: non si possono esercitare poteri ordinari in condizioni straordinarie senza condividere con l'opposizione. Perché altrimenti si prende una deriva autoritaria. C'è molta confusione e mi spiace dirlo, ma la dittatura ha bisogno del caos. Sicuramente uno statista avrebbe condiviso con l'opposizione. Sono convinto che il saggio presidente della Repubblica Sergio Mattarella abbia mandato già dei segnali al presidente del Consiglio. Ricordiamolo: Conte non è un Andreotti o un Craxi dei quali non condividevo nulla ma ai quali non si può non riconoscere la statura politica. La sensazione è che stiano giocando alla partita dello sfascio delle istituzioni e scivolare nell'autoritarismo ed evitare le elezioni di cui hanno il terrore".