Rampelli: Gozi? Francia fa shopping in Italia anche con uomini Pd

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Roma, 29 lug. (askanews) - "La notizia secondo cui Sandro Gozi, autorevole esponente del Pd, ed ex titolare del ministero per gli Affari Europei, centro nevralgico di tutte le scelte che dall'Europa 'cadono' sull'Italia e la sua economia, è entrato a far parte del governo francese ci lascia interdetti". È quanto sottolinea il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia.

"Gozi - prosegue - andrà a ricoprire lo stesso incarico che aveva durante i governi Renzi e Gentiloni, ma per la Francia. La Nazione cioè che più di ogni altra si è infiltrata nella nostra economia e finanza ed è responsabile del processo di destabilizzazione della Libia, potenza neocolonialista in Africa. Restiamo davvero sconcertati di fronte a questa scelta che getta un'ombra, l'ennesima ombra, sulla fedeltà all'Italia e ai suoi interessi. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti, abituato pure lui a fare più parti in commedia, non ha nulla da dire. Il tutto si sta concretizzando in attesa che la Gran Bretagna lasci il seggio in Ue, con il completamento procedurale della Brexit. Sì perché Gozi è stato candidato ed eletto nel Partito Democratico e quindi andrà in Ue a rappresentare gli interessi degli italiani".

"Non c'è incompatibilità e, soprattutto, una riserva etica e morale in casa Pd? Speravamo che con la fine della guerra fredda il partito che rispondeva agli ordini di Mosca avesse perso il vizio, ma evidentemente a sinistra la volpe perde solo il pelo", conclude.