Rapina in strada a Roma, R. Mussolini: città in piena emergenza

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Roma, 24 ott. (askanews) - "A pochi giorni dalla sentenza che ha condannato i due aggressori di Manuel Bortuzzo, la giovane promessa del nuoto rimasto paralizzato dopo la sparatoria di cui è stato vittima, la città assiste impotente all'ennesima aggressione". Così afferma in una nota Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.

"Questa volta a farne le spese un altro giovane, che ha perso la propria vita durante una semplice passeggiata con la fidanzata nel disperato tentativo di difenderla da un tentaivo di rapina - continua - Trovo assolutamente inaccettabile l'idea che si possa morire in questo modo e vergognoso che questa città, dal centro alla periferia, abbia ormai acquisito le sembianze di un villaggio del Far West dove aggressioni e sparatorie sono ormai all'ordine del giorno".

La Mussolini poi sottolinea come "Roma vive uno stato di emergenza che la Raggi ha da tempo perso di mano. Faccio appello alla Sindaca affinché si faccia immediatamente carico di questa situazione presso gli organi competenti. Come FdI non siamo più disposti ad assistere a mattanze".