Rapina in villa a Brescia, gioielliere accoltellato nella notte

rapina in villa a Brescia

Drammatici momenti durante una rapina in una villa di Brescia. Un ladro ha fatto irruzione nella casa di un gioielliere di 64 anni, poco dopo la mezzanotte tra il 20 e il 21 novembre. Il padrone ha colto sul fatto il malvivente che ha reagito con estrema violenza, scagliandosi sul 64enne e ferendolo con un coltello.

Rapina in villa a Brescia, ladro in fuga

Stando a una prima ricostruzione dei fatti, il gioielliere e sua moglie erano già addormentati quando il rapinatore è entrato nella villa. Svegliato probabilmente dai rumori, il gioielliere ha cercato di fermare il malvivente che ha subito reagito aggredendo l’uomo con un colpo in testa e poi con tre coltellate all’altezza del polmone. Il ladro si è infine dato alla fuga scappando dal balcone.

Sul luogo sono intervenuti immediatamente gli uomini della Scientifica dei Carabinieri di Brescia, per effettuare tutti i rilievi del caso. Immediato l’intervento anche delle ambulanze del 118, arrivate in codice rosso pochi minuti dopo la mezzanotte. Il 64enne è stato trasportato d’urgenza alla Poliambulanza di Brescia, dove si trova tuttora ricoverato. L’uomo ha riportato una perforazione al polmone e una frattura allo zigomo. Il coltello usato dal ladro è stato poi abbandonato nelle vicinanze dell’abitazione ed è ora nelle mani della Scientifica per essere analizzato.

Non sempre però le rapine finiscono con danni per chi la subisce. Nel 2017 un altro gioielliere, questa volta originario di Pisa, aveva reagito contro il malvivente che cercava di derubarlo. L’uomo, armato di pistola, non ha esitato a sparare contro i ladri che avevano fatto irruzione nella gioielleria. Uno dei due è riuscito a fuggire mentre l’altro è stato colpito ed è morto sul colpo.