Rapina in villa nel Milanese con coltelli da macellaio: 5 arresti

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Milano, 27 nov. (askanews) - Finiscono in carcere i presunti responsabili della rapina avvenuta il 2 agosto scorso in una villetta di Paderno Dugnano, comune a Nord di Milano alle porte della Brianza. I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 5 italiani. Uno dei due esecutori materiali era stato arrestato in flagranza di reato e l'ordine di arresto gli è stato notificato in carcere. In manette sono finiti anche gli altri 4 presunti colpevoli: il secondo esecutore materiale del colpo, il basista e i due "pali" che, prima della rapina, avevano effettuato alcuni sopralluoghi davanti alla villetta per pianificare il colpo.

Erano infatti stati due uomini, con il volto coperto da caschi integrali e armati con coltelli da macellaio, a fare irruzione nella palazzina dove risiede il titolare di una ditta di trasporti. In casa, oltre all'imprenditore e alla sua convivente, c'era anche la figlia di quest'ultima: una bambina di 11 anni a cui uno dei malviventi strappò il telefono cellulare facendola cadere a terra. I rapinatori fuggirono dopo essersi fatti consegnare una busta con 10 mila euro in contanti. Uno di loro venne bloccato dal padrone di casa dopo che la convivente aveva chiuso il cancello. L'uomo, un pluripregiudicato di 20 anni, venne arrestato dai carabinieri nel frattempo allertati dai vicini di casa della coppia e la refurtiva riconsegnata all'imprenditore. Gli inquirenti sono riusciti a identificare gli altri 4 componenti della banda dopo una lunga e complessa indagine.