Rapinarono minimarket nel Monzese: indagati un 16enne e un 17enne

Image from askanews web site
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Milano, 4 mag. (askanews) - I carabinieri della Compagnia di Monza hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare della permanenza in casa nei confronti di un 16enne e un 17enne brianzoli incensurati, indagati con l'accusa di aver rapinato un minimarket di Arcore (Monza) nel febbraio scorso. Lo ha riferito l'Arma, spiegando che la misura è stata emessa dal gip del Tribunale per i minorenni di Milano e che le indagini erano partite dopo che tre individui, con il volto nascosto da cappuccio e mascherina, avevano fatto irruzione nel negozio e dopo aver percosso e puntato un coltello alla gola del dipendente, si erano impossessati dell'incasso, di alcune bottiglie di alcolici e del cellulare della vittima. Quest'ultima, li aveva inseguiti fino alla stazione, dove però era stato costretto a mollare la presa perché uno dei tre lo aveva afferrato per il braccio stringendogli le dita in una tronchese, minacciando di amputargliele.

Le immediate ricerche dei carabinieri avevano consentito di rintracciare subito uno dei due indagati odierni, trovato in possesso della tronchese, di parte della refurtiva e di alcuni documenti ed oggetti dei suoi complici. I militari sono quindi riusciti ad identificare il secondo minorenne che nel frattempo si era reso irreperibile allontanandosi dalla propria abitazione. Il terzo complice, un 18enne senza fissa dimora, era stato invece individuato e bloccato pochi giorni dopo la rapina ad una fermata dell'autobus a Vimercate (Monza), ancora in possesso del coltello utilizzato per il colpo. Il giovane era stato sottoposto a fermo poi trasformato in custodia cautelare in carcere.

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