Rapine ai tassisti in zona Navigli a Milano: arrestata coppia

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Milano, 4 nov. (askanews) - Gli investigatori del commissariato Porta Genova di Milano hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 51enne e della sua compagna di 47 anni, entrambi tossicodipendenti italiani e con precedenti di polizia, accusati di due rapine compiute ai danni di altrettanti tassisti in zona Navigli. Lo ha annunciato la questura meneghina, spiegando che gli episodi contestati sono avvenuti il 29 agosto in via Arena e e il 16 ottobre in via Scaldasole. Solo nel primo caso la rapina è stata consumata, mentre nel secondo la vittima ha reagito e ha tentato di bloccare il rapinatore che è riuscito a scappare ma ha dovuto abbandonare l'incasso e il coltello utilizzato per minacciarlo.

Sempre secondo quanto riferito dalla polizia il modus operandi dei due arrestati sarebbe stato il medesimo in entrambi gli episodi: fingendosi una cliente, la donna fermava un taxi in transito e una volta entrata nell'auto bianca aspettava l'arrivo del compagno che minacciava il tassista con il coltello, si faceva consegnare i soldi e fuggiva. A quel punto la donna, "fingendosi anch'essa vittima della rapina, scendeva frettolosamente e si dileguava in direzione opposta a quella dell'uomo".