Rapine con armi in pugno, due arresti nel Napoletano

Psc

Napoli, 21 dic. (askanews) - I carabinieri di Giugliano in Campania hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dopo indagini coordinate dalla procura di Napoli Nord, nei confronti di A.R. di 36 anni e di A.M. di 37 anni, ritenuti responsabili di quattro rapine aggravate. I due hanno commesso i "colpi" sempre sotto la minaccia di armi e tutti ad aprile, a Casoria, Marano di Napoli e Arzano: si muovevano in sella a uno scooter rubato, avvicinavano le vittime e poi le minacciavano con un coltello o con una pistola per farsi consegnare solitamente soldi e telefonino.

A.M. è accusato di una rapina a un automobilista che costretto a fermarsi e a consegnare portafoglio e telefono cellulare. A.R. di aver rapinato il portafoglio e il cellulare a una donna che stava passeggiando a Marano. In concorso, invece, avrebbero commesso altre due rapine: la prima ai danni di una coppia a cui hanno sottratto sempre telefonini e contante, la seconda nei confronti di un motociclista a cui hanno rapinato lo scooter e il portafogli.

Nell'aprile scorso, i carabinieri sono riusciti ad arrestare i due in flagranza per resistenza e porto abusivo di armi: si aggiravano per la città armati probabilmente per commettere una rapina. Incrociando i dati con i dettagli carpiti esaminando le telecamere i militari hanno attribuito loro anche le altre rapine. Alcune vittime hanno anche riconosciuto i due come coloro che li avevano minacciati. Il quadro probatorio è stato condiviso dal gip che ha emesso la misura cautelare e condotti in carcere.