Rapporti con minorenni: coinvolti 5 sacerdoti, un frate, 3 religiosi

rapporti con minorenni Prato

Sono moltissimi i casi di abusi sessuali commessi in tutto il mondo da uomini religiosi. Secondo i dati della Chiesa cattolica, in una media di 440.000 membri del clero nel mondo, i chierici colpevoli di abusi su minori sarebbero circa lo 0,67%, dei quali propriamente pedofili lo 0,067%. L’ultimo caso riguarda 9 religiosi dei Discepoli dell’Annunciazione, accusati di aver avuto rapporti con due minorenni a Prato. I due fratelli, all’epoca dei fatti non ancora 18enni, erano in affido alla comunità. Si indaga per far luce sula verità dei fatti: altri giovani, infatti, potrebbero essere rimasti coinvolti.

Rapporti con minorenni a Prato: le accuse

La Procura di Prato ha aperto un’inchiesta che coinvolge 9 religiosi dell’ex comunità Discepoli dell’Annunciazione, soppressa dal Vaticano nel dicembre 2019 in seguito a una visita canonica. Cinque sacerdoti, un frate e tre religiosi sono stati accusati da due fratelli (all’epoca dei fatti ancora minorenni) di essere stati abusati. Tra le persone denunciate, anche il 73enne fondatore del gruppo. Le violenze, che a detta dei due ragazzi avrebbero riguardato anche altri giovani, pare siano state perpetrate tra il 2008 e l’estate del 2016. Stando al racconto dei fratelli coinvolti, affidati dai genitori alla comunità, altri sarebbero coinvolti nelle vicende di molestie. Si indaga per far luce sulla loro identità.

Le presunte violenze si sarebbero verificate sia nella sede della comunità di Prato, in via Bologna, sia in quella di Calomini, in provincia di Lucca. È questo ciò che è emerso finora dal racconto delle vittime. I magistrati hanno avviato indagini e perquisizioni, ma anche accertamenti nelle tre sedi dell’ex associazione religiosa. In questo modo sarà possibile verificare l’eventuale presenza di documenti cartacei e informatici, come registrazioni audio e video. Una prova importante per accertarsi dell’accaduto.

Il Vaticano scioglie l’associazione

La comunità accoglieva giovani di tutto il mondo intenzionati a intraprendere un percorso religioso e diventare sacerdoti. Riconosciuta come “associazione pubblica di fedeli” nel 2010, lo scorso dicembre è stata soppressa.

Il Vaticano, infatti, ha fatto sapere in una nota: “Persistendo le medesime criticità acuite da un ulteriore riduzione numerica, da atteggiamenti di diffidenza e di distacco nei confronti dell’autorità diocesana e da forti perplessità sullo stile di governo del fondatore e sulla sua idoneità nel ricoprire tale ruolo, è decretato, con effetto immediato, lo scioglimento dell’associazione pubblica di fedeli Discepoli dell’Annunciazione”.