Rapporti Usa-Cina ai minimi, chiude consolato a Chengdu

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Rapporti Usa-Cina ai minimi, chiude consolato a Chengdu
Rapporti Usa-Cina ai minimi, chiude consolato a Chengdu

Milano, 27 lug. (askanews) – Un punto di svolta nelle relazioni Cina-Usa. La chiusura forzata del consolato cinese a Houston e ora l’ordine della Cina di bloccare il consolato americano nella città sud-occidentale cinese di Chengdu fanno toccare il livello più basso nei rapporti tra le maggiori economie al mondo in oltre 40 anni di relazioni diplomatiche. Problemi che non possono essere facilmente risolti. E le prospettive di riconciliazione sembrano scarse, anche se gli Stati Uniti eleggeranno una nuova amministrazione a novembre, diversa da quel Donald Trump che ha fatto della lotta contro il Dragone la sua bandiera.

Le autorità cinesi hanno preso il controllo dell’ormai ex consolato americano, per rappresaglia dopo l’ordine statunitense di liberare il consolato cinese a Houston. Una dichiarazione del Dipartimento di Stato ha espresso delusione, affermando che il consolato “è stato al centro delle nostre relazioni con le persone nella Cina occidentale, incluso il Tibet, per 35 anni”.

Il ministero degli Esteri cinese ha emesso un breve comunicato dicendo che le “autorità competenti” sono entrate dall’ingresso principale e hanno assunto la proprietà dopo che i diplomatici statunitensi l’hanno chiusa alle 10 del mattino locali. Prima di ciò, la bandiera a stelle e striscie era stata abbassata, segno che la sede diplomatica non era più attiva.

La Cina mantiene consolati a San Francisco, Los Angeles, Chicago e New York oltre alla sua ambasciata a Washington. Gli Stati Uniti hanno altri quattro consolati in Cina e un’ambasciata a Pechino. Le parti mantengono parità in termini di missioni diplomatiche.