Rapporto Caritas: in Italia 1,8 mln famiglie in povertà assoluta -2-

Mpd

Roma, 16 nov. (askanews) - Pur arrestandosi la crescita in termini percentuali - evidenzia il Rapporto - il numero dei poveri in valore assoluto è di fatto ancora ai massimi livelli dal 2005, anno a partire dal quale è disponibile la serie storica. La tanto attesa inversione di tendenza anche nel 2018 non si è dunque realizzata: i livelli di indigenza attuali sono ben distanti da quelli conosciuti prima della crisi economica, che appaiono difficilmente ripristinabili: dal 2007 il numero dei poveri ha registrato un incremento del 181% (+121% sulle famiglie).

Dal 2015, superati gli anni più bui della crisi (coincidenti in modo particolare con il biennio 2012-2013), la nostra economia ha iniziato a registrare piccoli segnali di "risalita" (dell'ordine per lo più di punti decimali) e che fino al primo semestre 2018 risultavano abbastanza consolidati. Ad esempio, nell'ultimo anno in Italia diminuisce il tasso di disoccupazione complessivo, che passa dall'11,2% al 10,6% (valore ancora molto distante dagli anni pre-crisi quando si attestava al 6,1%); sempre sul fronte lavoro, risulta in leggero calo anche la quota di famiglie che vivono in condizioni di bassa intensità lavorativa che scende dall'11,8% all'11,3%4 . Ci sono poi da annoverare l'incremento del PIL pro-capite, che raggiunge quota 29.100 euro (dai 28.400 del 20175 ) e il calo dell'incidenza dei Neet, che passa dal 25,5% al 24,8%. In linea con tali trend positivi risulta anche il dato relativo alla grave deprivazione materiale: nel 2018 la percentuale di coloro che sperimentano situazioni di grave deprivazione è pari all'8,5%, contro il 10,1% di un anno prima.