Rapporto Coop: il caro vita colpisce gli italiani, ma al cibo non si rinuncia

Rapporto Coop: il caro vita colpisce gli italiani, ma al cibo non si rinuncia (Getty)
Rapporto Coop: il caro vita colpisce gli italiani, ma al cibo non si rinuncia (Getty)

Un italiano su tre ha ammesso di trovarsi in difficoltà a pagare le bollette da qui alla fine dell'anno. E’ la fotografia preoccupante scattata dal Rapporto Coop 2022 sui consumi e gli stili di vita degli italiani.

D’altro canto le spese per le famiglie sono aumentate: quelle per la casa incidono per il 38% sul totale, in netto aumento dal 32% del 2020. La spesa media delle famiglie per le bollette è passata da 560 a 110 euro per le utenze elettriche e da 990 a 1700 per quelle del gas.

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Ecco perché i cittadini hanno già iniziato una 'austerity' sia per le spese, sia per i consumi quotidiani. Un italiano su tre, ad esempio, risparmierà sulla spesa mensile per bar e ristoranti, seguita dall'abbigliamento (31%) e dall'intrattenimento extradomestico come cinema e teatro (27%). C’è poi un 33% che dichiara che rinvierà l'acquisto di viaggi e vacanze, il 32% eviterà di acquistare prodotti tecnologici e il 30% mobili e arredamento per la casa.

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Ma se c’è una cosa a cui gli italiani non intendono rinunciare, questa è il cibo. Nonostante il caro vita colpisca le famiglie, la crisi dovuta alla commistione tra pandemia, guerra e inflazione, non ferma i consumi alimentari, ma li cambia: il 17% del campione ascoltato sembra orientato a ridurre la quantità e il 19% ad aumentare la qualità. C’è la riscoperta del piacere del cibo cucinato a casa, come era accaduto durante il lockdown, e si prediligono piatti semplici all’insegna dell’italianità e della sostenibilità.

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