Rapporto: distruzione foreste tropicali in forte aumento nel 2020

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 31 mar. (askanews) - Continua a crescere la distruzione delle foreste tropicali vergini nel mondo, un disastro ambientale che nel 2020 ha interessato un'area delle dimensioni dei Paesi Bassi: alberi bruciati o abbattuti dall'uomo a un ritmo sempre maggiore, nonostante la crisi economica legata al Covid-19. E' la denuncia contenuta nel rapporto annuale di Global Forest Watch, basato su dati satellitari, che solo l'anno scorso ha registrato la distruzione di 4,2 milioni di ettari di foreste primarie tropicali, cruciali per la biodiversità del pianeta e lo stoccaggio del carbonio, ovvero il 12% in più rispetto all'anno precedente.

Il Paese più colpito è il Brasile, con un'area in fumo tre volte più grande di quella della Repubblica Democratica del Congo, seconda in graduatoria. In totale, i tropici hanno perso 12,2 milioni di ettari di copertura forestale nel 2020.

Non sorprende che il principale motore di questa distruzione sia ancora l'agricoltura. I ricercatori, anche quest'anno, puntano il dito contro le ondate di calore e la siccità che hanno alimentato devastanti incendi in Australia, Siberia e ai confini dell'Amazzonia ed hanno messo in guardia contro un peggioramento della situazione in caso di allentamento delle regole anti-Covid per facilitare la ripresa economica.

Queste perdite sono "un'emergenza climatica, una crisi della biodiversità, un disastro umanitario e opportunità economiche perse", ha commentato Frances Seymour, del World Resources Institute che ha guidato questo rapporto. Secondo i ricercatori, la pandemia potrebbe aver avuto alcuni impatti negativi, con alberi abbattuti illegalmente nelle foreste non protette, per esempio, o il massiccio afflusso di persone nelle aree rurali.

Inoltre, i dati del 2020 mostrano che le foreste stesse sono state vittime dei cambiamenti climatici, ha sottolineato Frances Seymour in conferenza stampa. "Le zone umide stanno bruciando (...). La natura ci aveva sussurrato per un po' che la minaccia stava arrivando. Adesso sta urlando", ha insistito.

Ecosistemi forestali molto ricchi coprono oltre il 30% della superficie terrestre e le foreste tropicali ospitano tra il 50 e il 90% delle specie terrestri. I circa 4 milioni di ettari di foreste tropicali distrutti nel 2020 hanno rilasciato 2,64 gigatonnellate di CO2, equivalenti alle emissioni annuali di 570 milioni di automobili. "Più aspettiamo a fermare la deforestazione, (...) più i nostri serbatoi naturali di carbonio rischiano di andare in fumo", ha avvertito Frances Seymour.