Rapporto imprese e investitori più virtuoso grazie a criteri Esg

Rapporto imprese e investitori più virtuoso grazie a criteri Esg

Milano, 1 ott. (askanews) – Il dialogo fra imprese e investitori istituzionali sull’adozione dei principi Esg è sempre più importante nel formare le politiche di investimento, dando vita a un meccanismo virtuoso in cui sempre più spesso sono le imprese stesse a voler raccontare le loro strategie per soddisfare i critreri ambientali, sociali e di governance sostenibile del proprio business. E’ quanto emerso dal convegno in Bocconi “Shareholder Activism and Esg: U.S. and European Perspectives” cui ha partecipato Cristina Ungureanu, Responsabile Corporate Governance di Eurizon, la prime società di gestione a lanciare, già nel 1996, i fondi etici in Italia.

“Eurizon – ha dichiarato Ungureanu – è diventata sempre più attiva nei confronti degli emittenti in cui investe. Il ruolo di governance e sustainability recentemente è stato integrato nell’area investimenti. Questa è una strategia molto importante per avere un approccio sempre più inclusivo quando svolgiamo il processo di monitoraggio e dialogo con le società emittenti e quando esercitiamo il diritto di voto”.

Nel 2018 Eurizon ha preso parte a 102 assemblee di azionisti, di cui il 62% di aziende quotate in Italia, e ha condotto circa 600 engagement o momenti di confronto con le società emittenti, di cui il 22% dedicato a tematiche Esg. E il trend è in crescita: nei primi sei mesi del 2019 Eurizon ha preso parte a 67 assemblee e ha condotto circa 300 engagement. “Le società sono diventate molto proattive, sono loro che ci cercano per raccontarci la loro strategia, la loro evoluzione e i loro piani”, ha spiegato la manager di Eurizon.

E infatti il processo di disclosure è un elemento chiave nello dialogo fra emittenti e investitori. “La disclosure sull’informativa è fondamentale, è un complemento della nostra attività di engagement e del processo di investimento. Ci basiamo molto sulla corporate disclosure dell’informativa finanziaria che non finanziaria e anche questa si è evoluta in modo positivo. Quindi vediamo dei cambiamenti anche nel modo di comunicare delle società verso gli investitori, ma deve essere sempre completato da un’attività di engagement attiva come facciamo noi, che la consideriamo molto importante”, ha spiegato Ungureanu.

L’importanza di adeguarsi ai principi Esg e avviare un dialogo costruttivo con gli investitori è percepita dalle imprese indipendentemente dalla loro dimensione, mentre a livello geografico ci sono ancora delle differenze. “Direi che l’Italia è molto avanti soprattutto negli ultimi anni. Poi ci sono sicuramente paesi dove questi concetti sono più difficili da capire come negli emerging markets, ma anche qui non perdiamo le speranze e riusciamo comunque ad avere dei dialoghi costruttivi con queste società creando la consapevolezza dell’importanza dei fattori Esg per gli investitori”, ha concluso la Responsabile Corporate Governance di Eurizon.