Rasi: "Solo i tamponi molecolari rilevano Omicron, casi spaventosamente alti"

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- (Photo: Daniel Dal ZennaroANSA)
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“Se fossimo già in ambiente completamente Omicron potremmo decidere di prendere provvedimenti sostanzialmente diversi da quelli presi per la Delta. Perché i numeri saranno spaventosamente veloci e spaventosamente alti. Quindi un’onda d’urto che va gestita in maniera un po’ diversa”. Così il professor Guido Rasi, ex direttore Ema e consulente del commissario straordinario Figliuolo, ad ’Agora″ su Rai Tre.

“Gli scenari sono tutti possibili - spiega Rasi -. Quello che è reale è che questi numeri, 200 mila ieri, sono destinati a salire ancora e sono ampiamente sottostimati per il problema della bassa resa dei test antigenici che erano stati fatti per altri tipi di varianti e che con la Omicron mostrano tutta la loro debolezza”.

“Se si prevede l’arrivo di nuovi test antigenici per la variante Omicron? Che io sappia no. L’unica soluzione per ora è il molecolare. Oggettivamente non è stato fatto un piano di rinforzo come era facile intuire sarebbe servito”, ha aggiunto l’ex direttore Ema.

Sull’obbligo vaccinale per gli over 50, Rasi ha commentato: “Se è un obbligo mi sembra più di compromesso politico che di numeri epidemiologici. L’obbligo si fa o non si fa, a questo punto. Tra un 49enne e 6 mesi e un 50enne non ho capito come il virus discrimini”.

Sulla scuola, il consulente del Commissario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo ha detto: “Parlo a titolo assolutamente personale: per me due settimane di Dad sarebbero molto importanti, perché se oggi siamo a 200mila casi, per lo più sottostimati, immaginiamo tra una settimana cosa vedremo”. Rasi ha poi aggiunto che - a suo personale giudizio - “se non facciamo due settimane adesso poi dovremo fare una cosa frammentata nei prossimi tre mesi”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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