Ratzinger e cardinale Sarah scrivono libro contro preti ... -2-

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Città del Vaticano, 12 gen. (askanews) - "La similitudine delle nostre preoccupazioni e la convergenza delle nostre conclusioni ci hanno fato decidere di mettere il frutto del nostro lavoro e della nostra amicizia spirituale a disposizione di tutti i fedeli come Sant'Agostino. Come lui, infatti, possiamo affermare: 'Silere non possum! non posso tacere! So quanto il silenzio sarebbe pernicioso per me. Perché non voglio compiacermi negli onori ecclesiastici, ma penso che è a Cristo, primo pastore, che dovrò rendere conto del gregge che mi è stato affidato. Non posso tacere né fingere l'ignoranza'".

In un'intervista a Le Figaro, il cardinale Sarah torna in modo originale sul concetto di silenzio. Al momento dell'elezione di Francesco, infatti, Benedetto XVI aveva preannunciato che avrebbe vissuto in silenzio. Secondo il cardinale guineano, "con questo libro, il Papa emerito Benedetto XVI non rompe il silenzio. Ce ne offre il frutto".

Il porporato conservatore alla guida del dicastero vaticano responsabile della liturgia è esplicito nel criticare il sinodo sull'Amazzonia che si è svolto ad ottobre scorso: "Abbiamo assistito in questi ultimi mesi ad una strumentalizzazione della situazione in Amazzonia. I media, i commentatori e le autorità morali autoproclamate hanno voluto fare pressione sui vescovi. SI è voluto far credere che il celibato ecclesiastico non è che una disciplina recente. Si sono accumulate menzogne storiche, approssimazioni teologiche. Si è voluto farci credere che l'ordinazione di uomini sposati o la creazione di ministeri femminili sarebbe la soluzione a tutti i nostri mali. Con Benedetto XVI non abbiamo voluto voltarci dall'altra parte. I problemi sono incommensurabili. Abbiamo una convinzione comune: la sola riforma possibile per la Chiesa è un ritorno alla radicalità del Vangelo". Secondo Sarah, ancora, "con certezza, sappiamo bene che l0ordinazione di uomini sposati o la creazione di ministeri femminili non è una domanda dei popoli dell'Amazzonia. E' un fantasma di teologi occidentali in vena di trasgressione. Sono scioccato che la disperazione dei poveri sia stata strumentalizzata fino a questo punto". Secondo il cardinale conservatore, "un indebolimento del principio del celibato, anche limitato ad una sola regione, non potrebbe essere un'eccezione ma una breccia, una ferita nella coerenza interna del sacerdozio". E se "la Chiesa ha conosciuto preti sposati nei primi secoli", secondo Sarah "dal momento della loro ordinazione, erano obbligati all'astinenza totale di relazioni sessuali con le loro spose. C'è un fatto certo e provato dalle ricerche storiche più recenti", è la convinzione di Sarah, che sostiene che questo libro non è un attacco a Papa Francesco: "Abbiamo agito in spirito di amore per la Chiesa e per il papa. L'ideologia divide, la verità unisce i cuori. Scrutare la dottrina della fede non può che unire la Chiesa attorno a Cristo e al Santo Padre".