Raul Castro, arrivano le dimissioni il segretario del Partito comunista

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Raul Castro
Raul Castro

Un momento storico per Cuba. È arriva l’ufficializzazione delle dimissioni di Raul Castro, il segretario del Partito comunista. A darne la notizia è stato lo stesso politico, durante un suo discorso nel corso del VIII Congresso del Partito comunista cubano (Pcc), che si sta tenendo all’Avana. Il suo successore sarà Miguel Díaz-Canel, l’attuale leader cubano.

Raul Castro, annunciate le dimissioni del segretario del Partito comunista

Castro ha preso la parola nella prima giornata del Congresso, sabato 17 aprile. Ha affermato di essere lieto “di consegnare la direzione del Paese a un gruppo di persone preparate e impegnate con l’etica, i valori della cultura e la Nazione“.

Questo cambiamento non porterà solo alla definitiva uscita dalla politica della “dinastia Castro”. Vi saranno nuove regole all’interno del PCC. Innanzitutto, già durante lo stesso VIII Congresso vi saranno nuovi partecipanti. Essi faranno parte dello stesso “Buró Político”, e saranno tutti più giovani rispetto alla data della “Revolución” del 1959. Inoltre, si punterà a ringiovanire la classe politica. Si potrà diventare membri del Pcc dai 60 anni in poi. Tuttavia, non si potranno avere cariche “dirigenziali” dopo i 70.

Il Congresso avrà una lunghezza pari a quattro giorni. Quest’ultimo e le dichiarazioni di Castro avvengono in un momento quasi simbolico. Accadono, infatti, esattamente a 60 anni dalla “proclamazione del carattere socialista della rivoluzione cubana”. Inoltre, sono trascorsi 60 anni dall'”Invasione della Baia dei Porci”. Si tratta di quando la CIA aveva avviato un’operazione per togliere il potere al governo Castro senza riscire, tuttavia, a portarla a termine.

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