Raul Castro lascia la scena chiedendo “rispetto” fra Usa e Cuba

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Roma, 17 apr. (askanews) – Addio alla scena pubblica per Raul Castro: come annunciato, il leader cubano ha dato le dimissioni dal posto di primo segretario nel corso del suo ultimo congresso del Partito Comunista, all’Avana.

Nel suo discorso, Castro ha chiamato a un “dialogo rispettoso” fra Cuba e gli Stati Uniti, pur denunciando la “guerra economica” condotta da Washington contro l’Avana con il regime delle sanzioni.

“Per quanto mi riguarda” ha detto il fratello di Fidel Castro, che compirà 90 anni a giugno, “concludo il mio compito come primo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba con la soddisfazione di aver fatto il mio dovere e la fiducia nella patria. Nulla mi obbliga a questa decisione, credo nella forza e nel valore dell’esempio e nella comprensione dei miei compatrioti. Che nessuno ne dubiti, finché avrò vita sarò pronto col piede nella staffa per difendere la patria, la rivoluzione e il socialismo”.

Quanto agli Stati Uniti, Castro ha parlato della “volontà di sviluppare un dialogo rispettoso e edificare un nuovo tipo di relazioni con gli stati Uniti, senza che si pretenda che per riuscirci Cuba debba rinunciare ai principi della Rivoluzione e del socialismo”.