Rave Party: Lega-FdI contro Lamorgese, 'Dove sei?'

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AGI  - Continuano le proteste contro il rave party in corso a Valentano, il comune del Viterbese nei pressi del lago di Mezzano, dove è annegato un ragazzo. Preoccupa la situazione sanitaria, e dai partiti politici piovono critiche sulla gestione dell'ordine pubblico. Matteo Salvini e Giorgia Meloni puntano il dito contro il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, bersaglio delle critiche anche del Partito democratico.

"Nonostante un morto, l'appello di sindaco e cittadini e i rischi enormi per la sicurezza e la salute, da giorni migliaia di persone restano assembrate senza autorizzazione: e' uno schiaffo al buonsenso e agli italiani che rispettano le regole", tuona il leader della Lega che accusa il Viminale di immobilismo. La Lega presenterà una interrogazione in Parlamento. "Lamorgese cosa dirà questa volta? Che il dossier e' sul tavolo di Draghi o che si aspetta un aiuto dall'Europa?", insiste Salvini.

Anche Giorgia Meloni segnala che il rave prosegue da cinque giorni "tra droga, alcol e illegalità. Nonostante sia anche morto un ventiquattrenne - prosegue - nessuno e' ancora intervenuto a sgomberare il campo" e al ministro Lamorgese il presidente di Fratelli d'Italia chiede: "Ma dove sei?".

 Le immagini dell'accampamento allestito alle porte della cittadina, provocano la reazione di Forza Italia. "Il rave party di Valentano si è trasformato in una zona franca inaccettabile - commenta Annagrazia Calabria - L'illegalità sta tenendo in scacco intere comunità. E' già assurdo che si sia arrivati a questa situazione, farla proseguire ancora non è ammissibile". La deputata azzurra sottolinea la necessita' di un intervento dello Stato "a tutela della legge e della salute pubblica" perche' aggiunge "le regole di prevenzione del Covid non ammettono deroghe". Sulla stessa linea e' anche Maurizio Gasparri. "Registro con amarezza la resa dello Stato", afferma il senatore forzista che chiede un intervento del governo. "Le dimensioni dell'evento - spiega - non possono sfuggire all'attenzione dello stesso Presidente del Consiglio, che dovrebbe impartire direttive secche e immediate. Comprendo che sgomberare un evento di questa dimensione e' un fatto complesso. Ma si puo' rimanere fermi e passivi di fronte a un'illegalita' cosi' grave?"

Anche il Partito democratico, con il deputato Luca Siani, contesta il ministro. "C'e' stata una grave inadempienza da parte del Ministero dell'Interno: e' inammissibile che da giorni migliaia di giovani stiano vivendo nella totale illegalità con conseguenze drammatiche. Il ministro Lamorgese e il sottosegretario leghista con delega alla pubblica sicurezza Nicola Molteni hanno gravi responsabilità su ciò che è accaduto e sta continuando ad accadere", afferma il parlamentare dem che lancia una frecciata alla Lega ("evidentemente è talmente concentrata sul controllo del mar Mediterraneo che abbandona totalmente le azioni per la sicurezza sulla terra ferma") e chiede l'invio nella zona di "rinforzi per polizia e carabinieri". 

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