Rave party nel Lodigiano: 700 no mask in un paese con casi di variante Delta

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Sono arrivati da tutto il Nord Italia per ballare e divertirsi come se il Covid-19 non esistesse. Oltre settecento ragazzi hanno partecipato a un rave party a Maleo, tra le province di Lodi e Cremona, dove già nella scorsa settimana si era registrata un'impennata di casi di coronavirus a causa della variante Delta. Musica a tutto volume e nessuna paura di contagiarsi. I giovani erano tutti senza mascherine.

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Il rave party non autorizzato è iniziato sabato sera e continuato fino al pomeriggio di domenica. Centinaia di ragazzi sono arrivati prevalentemente in treno fino a Codogno e poi si sono incamminati a piedi fino ai campi di Cascina Ronchi, una ex cava abbandonata per l’estrazione di sabbia e ghiaia dove si erano dati tutti appuntamento con un tam tam sui social. Carabinieri e polizia hanno tenuto sotto controllo i partecipanti, tutti giovanissimi. 

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"Siamo preoccupati per il forte rischio di una nuova diffusione dei contagi", ha detto io sindaco di Maleo. Le forze dell'ordine hanno identificato decine di partecipanti. Gli organizzatori sono stati identificati e denunciati.

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