Rave party nel Viterbese, al 6° giorno intervengono le forze dell'ordine

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Intervento delle forze dell’ordine nell’area del rave party sul lago di Mezzano, nel Viterbese. Secondo quanto si è appreso, nella notte si è registrato un forte deflusso di partecipanti. Nell’operazione sono interessati una ventina di blindati del Reparto mobile della Polizia di Stato, due squadre di cinofili e alcune ambulanze. Sul posto anche guardia di finanza e carabinieri. Gli agenti devono stabilire quante sono le persone ancora presenti all’interno.

Alcuni partecipanti del maxi rave party abusivo in corso dal 13 agosto a Valentano (Viterbo) sono segnalati ieri sera nel centro storico della confinante Pitigliano (Grosseto), paese in questi giorni affollato di turisti. Secondo quanto si apprende tra i reduci del rave, alcuni hanno finito i viveri e sono in cerca di cibo, qualcuno si è addormentato accampandosi di fatto nelle strade pubbliche, altri non hanno mezzi per tornare ai luoghi di provenienza e aspettano la ripresa dei servizi di linea (autobus) domani mattina. La situazione è calma ma viene osservata dalle autorità.

″È iniziato il deflusso dal rave - ha spiegato il sindaco Giovanni Gentili - e alcuni partecipanti sono arrivati in paese a Pitigliano. Hanno lasciato il rave quelli che erano meno organizzati, senza camper, senza roulotte. Spesso hanno finito le scorte e se ne vanno. Risulta che gli organizzatori prevedevano di far durare il rave dieci giorni ma speriamo che possa concludersi subito, ci sono accordi che operano in questa direzione”. Anche i comuni di Manciano e in minor misura Sorano, sul versante della Toscana sono interessati dai flussi di rientro dei reduci del rave party osservati nei loro transiti dalla popolazione locale nelle proprie case.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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