Ravenna, card. Ravasi: Dante un uomo credente e di chiesa

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Roma, 12 set. (askanews) - "Dante fu sempre e profondamente un uomo credente e di chiesa. Lo è perché si vede la passione con cui celebra la chiesa e la verità che ci annuncia". Lo ha detto il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, durante la Lectio Magistralis tenuta a Ravenna, nella sala dantesca della Biblioteca Classense, in occasione delle celebrazioni conclusive per i 700 anni della morte di Dante.

"È dunque necessario che i Papi presentino Dante come una delle grandi glorie della chiesa - ha aggiunto il porporato - non solo della poesia e della cultura universale ma anche della teologia".

Il card. Ravasi ha dunque invitato tutti e rivolto un appello affinché "continui il grande studio e amore per il Sommo Poeta". E ha citato Niccolò Tommaseo: "Leggere Dante è un dovere; Rileggerlo un bisogno; Sentirlo presagio di saggezza". Infine, una citazione anche di Borges: "Nessuno ha il diritto di privarsi di questa felicità, leggere la Divina Commedia".

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