Razzante (Crst): "con minacce a Di Maio Isis rivendica propria esistenza"

·1 minuto per la lettura

"L'Isis deve mantenere alta l'attenzione su di sé, altrimenti è perdente". Il professor Ranieri Razzante, Direttore del Centro di Ricerca sulla Sicurezza e il Terrorismo, commenta così all'Adnkronos le minacce indirizzate dall'Isis al ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "Premessa la solidarietà al Ministro degli Esteri e alle istituzioni, le minacce dei terroristi sono attendibili, ma mi si permetta di aggiungere che i toni sono quelli di sempre, soprattutto nei confronti della città di Roma. Proclami senza senso, con l'unico intento di rivendicare la propria esistenza, senza mostrare debolezza di fronte alle iniziative politiche e di intelligence che hanno mostrato fino ad ora di avere successo", rileva. "Credo che le insidie maggiori possano arrivare da attacchi cyber", aggiunge Razzante, che è anche Consigliere su questa materia del Ministero della Difesa.

L'Isis "dispone di soggetti specializzati nell'utilizzo di internet, soprattutto della vasta e inestricabile rete del dark web, dove continua da anni a raccogliere finanziamenti per la causa jihadista e a mantenere traffici illeciti di armi, droga e esseri umani. È bene ricordare -avverte Razzante- che gli attacchi cyber sono molto meno impegnativi di quelli fisici, rendono oggi di più in termini di propaganda e possono causare reazioni a catena molto più invasive di quelle di un attacco con strumenti militari".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli