Razzi vicino all’ambasciata Usa in Iraq: nessuno è rimasto ferito

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Non si placa la crisi tra America e Medio Oriente, tanto che nella serata di domenica 26 gennaio 2020 cinque razzi Katiuscia sono caduti nella zona verde di Baghdad (Iraq) nei pressi dell’ambasciata Usa. Fonti giornalistiche hanno affermato che si sono sentiti forti boati sulla riva occidentale del fiume Tigri.

Razzi nei pressi dell’ambasciata Usa in Iraq

A rivelare l’informazione sono state fonti delle forze di sicurezza. Il Comando Usa ha poi fatto sapere che l’attacco non ha provocato vittime né feriti. Si tratta del terzo episodio del genere accaduto nei pressi dell’ambasciata statunitense che sorge nella blindatissima Green Zone della capitale irachena.

Lo stesso giorno centinaia di manifestanti anti-governativi si sono precipitati tanto a Baghdad quanto nelle piazze di altre città irachene e una ventina di loro è rimasta ferita negli scontri con le forze dell’ordine. Due giorni fa invece migliaia di persone avevano sfilato a Baghdad, rispondendo all’appello del leader sciita Moqtada al-Sadr. Quest’ultimo aveva chiesto l’espulsione delle truppe statunitensi dall’Iraq.

La presenza militare americana continua a rimanere un tema delicato e sensibile in Iraq. Risale infatti a non molto tempo prima il raid Usa che ha ucciso il generale iraniano Qasem Soleimani proprio sul suolo iracheno. A seguito di quell’episodio le tensioni tra Usa e Iran e Iraq sono cresciute tra minacce di Trump e missili lanciati nei pressi delle basi americane.