Razzismo, Fnomceo a medico Cri: non sei solo, offesi tutti medici -2-

Red/Gtu

Roma, 23 ago. (askanews) - E "invitiamo il collega, che un anno fa era stato già oggetto di una grave discriminazione da parte di una paziente che aveva rifiutato le sue cure, a non abbandonare il nostro Paese, pur in questo momento difficile".

Perché "è proprio nell'attuale clima diffuso di ostilità contro lo straniero, che ha come degenerazione la violenza, che abbiamo tanto più bisogno della sua testimonianza e del suo impegno civile e sociale, così come di quello di tutti i medici", conclude il presidente dei medici, citando Primo Levi - Se questo è un uomo: "A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che 'ogni straniero è nemico'. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager".