Razzismo, Martella: capo ultras Castellini sfida commissione Segre

Pol/Bar

Roma, 4 nov. (askanews) - "Le dichiarazioni rilasciate oggi dal capo ultras del Verona, Luca Castellini, sono sconcertanti per la loro spavalderia e dopo l'episodio di ieri al Bentegodi sono ulteriore testimonianza di quel mix tra xenofobia ed ideologia neonazista che invade una parte rilevante degli stadi italiani ed avvelena lo sport. Un fenomeno di fronte al quale lo Stato non può chinare la testa accettando per giunta gravissime sfide verbali alle istituzioni".Lo ha dichiarato in una nota il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Editoria, Andrea Martella (Pd).

"Fa rabbrividire - ha aggiunto - il fatto che Castellini, animatore nel recente passato di feste ultras nel corso delle quali si inneggiava ad Adolf Hitler, Rudolf Hesse e svastiche, ora ribadisca le sue visioni aberranti e si permetta addirittura di duellare con la istituenda commissione Segre. Se c'era ancora bisogno di una conferma sulla necessità di alzare un argine contro il fenomeno dell'odio, dell'intolleranza e del razzismo nel nostro Paese, ecco serviti gli scettici. Spero davvero - ha concluso Martella - che una volta per tutte ci sia una volontà bipartisan, senza distinguo, di combattere queste derive ideologiche e sociali di estrema gravità. Incompatibili con una democrazia moderna".