Razzismo, Mauri: intervenire contro odio e paura

Pol-Afe

Roma, 21 gen. (askanews) - "I dati dell'Oscad di oggi rendono evidente che in Italia persiste un clima di odio pericoloso e preoccupante che una società civile e democratica non può più permettersi di sottovalutare. In un clima di paura tutti hanno paura, e attraverso il proliferare di questo sentimento qualsiasi collettività non può che regredire". Così il vice Ministro dell'Interno Matteo Mauro commentando i dati dell'Oscad, l'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori, l'organismo interforze istituito nel 2010 per prevenire i crimini d'odio.

"Anche da parte della classe politica - aggiunge Mauri - servirebbe più responsabilità e serietà rispetto ai messaggi che si inviano e all'uso della rete. Mi riferisco in particolare a chi in questi anni ha sdoganato messaggi di rancore, additando chi la pensa diversamente come un nemico. Comportamenti che, purtroppo, fanno presa nella società e generano più insicurezza. Perché più nemici ci sono e più la paura percepita aumenta. Il linguaggio d'odio è usato da sempre in politica per additare i nemici e conquistare consenso. E questo è pericoloso perché è sempre stato all'origine delle pagine più buie della storia. Bisogna quindi tenere la guardia alta e intervenire. Come ha ricordato giustamente il ministro Lamorgese, su violenze e discriminazioni dobbiamo fare di più. Dobbiamo lavorare duramente per cercare di ridurre fratture e contrapposizioni nella società, valorizzando la convivenza civile e democratica all'interno delle nostre comunità".

"Infine - conclude il vice ministro - non bisogna sottovalutare i fenomeni di bullismo e cyberbullismo, che costituiscono forme di prevaricazione e violenza ai danni dei soggetti più fragili e bisognosi di tutela: i minori. Sul Cyberbullismo non è sufficiente il solo percorso sanzionatorio, ma vanno messe in campo anche azioni di tipo educativo e formativo, coinvolgendo scuole e famiglie".