Razzismo: Studenti per le libertà 'contro statua atto vile di collettivi terroristici'

Razzismo: Studenti per le libertà 'contro statua atto vile di collettivi terroristici'

Milano, 14 giu. (Adnkronos) – "Grande sgomento" per "l’attentato alla statua ed alla memoria di Indro Montanelli" rivendicato dai collettivi studenteschi, quali LuMe e Rete studenti Milano, viene espresso dagli studenti per le Libertà. "Questi soggetti si professano cultori della storia e del sapere assoluto, arrogandosi l’onniscienza di definire un’unica visione di 'giusto' e 'sbagliato', di 'buono' e 'cattivo', logica secondo la quale gran parte della nostra memoria storica dovrebbe essere cancellata poiché contraria ai valori di una millantata società contemporanea, fautrice di un solo pensiero unico, avversa a qualsiasi forma di alterità, di confronto", si legge nel comunicato a firma di Paolo Lorelli, dirigente nazionale Studenti per le Libertà, Sofia Pelizzari vice coordinatrice Spl Lombardia e Massimiliano Ambrosoni coordinatore Spl Milano.

"Mai come oggi siamo così lontani dalla libertà di espressione, di pensiero, di formazione ed educazione: sono anni che condanniamo la 'furia iconoclastica' dei terroristi islamici, dimenticandoci tuttavia dei cronici attacchi domestici, che ci colpiscono nell’intimo della nostra storia e che come unico risultato finale hanno questi atti vili e deplorevoli ai danni del patrimonio storico culturale. Saremo sempre dalla parte della libertà, della libertà di pensiero, non possiamo che condannare fermamente questi atti d’ignoranza mossi da vere e proprie organizzazioni terroristiche, forti di simboli e loghi, ma tanto deboli da non trovare il coraggio di mostrare i propri volti".

L'auspicio è che "le autorità competenti prendano provvedimenti, augurandoci che le nostre scuole ed università, luoghi di cultura, sapere e ricerca della verità, non siano più ostaggio di una falsa democrazia che a nome del collettivismo, dello statalismo e di parziali valori sociali non fa che mettere a repentaglio la libertà e la sicurezza di ciascuno di noi".